IL PROFESSIONISTA DEL BETTING

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venerdì 4 gennaio 2013

SCHEDINA COPIA E VINCI NBA




LA CINQUINA DEL VENERDI

Toronto Raptors - Sacramento Kings
min 1
max 20
Testa a testa risultato:1
1.30
Miami Heat - Chicago Bulls
min 1
max 20
Testa a testa risultato:1
1.28
Memphis Grizzlies - Portland Trail Blazers
min 1
max 20
Testa a testa risultato* :1
1.15
Oklahoma City Thunder - Philadelphia 76Ers
min 1
max 20
Testa a testa risultato* :1
1.13
Washington Wizards - Brooklyn Nets
min 1
max 20
Testa a testa handicap:2 
H(0:5,5)
1.85

QUOTA FINALE
4.00

mercoledì 2 gennaio 2013

CHELSEA KO IN CASA , LIVERPOOL TRAVOLGENTE


Chelsea, che disastro col QPR
Sempre Suarez: risale il Liverpool

Milano, 2 gennaio 2013

Premier League, 21ª giornata: Wright-Phillips firma l'impresa dell'ultima in classifica a Stamford Bridge. Facile 3-0 dei Reds sul Sunderland, colpo dell'Everton a Newcastle

Nel giorno in cui Daniel Sturridge completa il suo trasferimento dal Chelsea al Liverpool, ironia della sorte, l'attacco dei Blues s'inceppa e quello dei Reds gira a mille. Tonfo casalingo dei Blues col QPR, passeggiata dei Reds col Sunderland e colpo dell'Everton a Newcastle: questi i verdetti delle tre partite di Premier League che mancavano per completare il quadro della 21ª giornata.
Benitez con Bertrand e Marin. Ap
Benitez con Bertrand e Marin. Ap
LA LEGGE DELL'EX — Contro una squadra ultima in classifica e lontana 8 punti dalla quota salvezza, il Chelsea dimostra (in negativo) tutta l'imprevedibilità dei derby londinesi e tutta l'inaffidabilità dei Blues in questa stagione, che li ha già visti mancare clamorosamente la Supercoppa europea e il Mondiale per club. A Stamford Bridge, i campioni d'Europa incappano in un'inattesa sconfitta col Queens Park Rangers, evento che non accadeva da oltre 9000 giorni: finisce 0-1 e l'eroe della partita, come spesso aviene in questi casi, è un ex. Shaun Wright-Phillips inizia il match seduto in panchina, entra in campo al 16' per l'infortunio di Hoilett e decide il match al minuto 78, con un diagonale rasoterra che non dà scampo a Turnbull. Il Chelsea sparacchia su Julio Cesar per tutto la partita col solito, pessimo Torres e con Moses e Marin, scelti da Benitez per ridare fiato a Mata e Hazard. Mossa sbagliata, i derby non vanno mai sottovalutati: il QPR torna a credere nella salvezza, il Chelsea resta quarto a -14 dal Manchester Utd, con una gara da recuperare.
Suarez e Sterling, entrambi in gol contro il Sunderland. Afp
Suarez e Sterling, entrambi in gol contro il Sunderland. Afp
 
SUAREZ SHOW — Di tutt'altro tenore il match del Liverpool, che prova a dare un briciolo di continuità alla sua stagione altalenante con un comodo 3-0 al Sunderland. Ad Anfield, i Gatti Neri non fanno nemmeno in tempo a portare sfortuna, perché vengono ben presto impallinati dal Pistolero: al 19', Luis Suarez inizia la sua serata di lavoro servendo a Sterling il pallone che il ragazzino trasforma nel lob vincente di testa su Mignolet. Passano 7 minuti e l'uruguaiano si mette in proprio: riceve da Gerrard, saluta la compagnia del lentissimo Cuellar e mette dentro il 2-0. Stessi protagonisti, tra i Reds, nell'azione del 3-0 al 7' della ripresa: assist numero 8 in campionato del capitano (gliene manca uno solo per pareggiare il record personale) e gol numero 15 per Suarez, uno solo in meno del top scorer Van Persie.
Baines festeggiato da Fellaini. Ap
Baines festeggiato da Fellaini. Ap
TOFFEES AVANTI — Due punti dietro alla squadra di Benitez, al quinto posto, risale l'Everton, che passa 2-1 in rimonta a Newcastle. I Toffees vanno subito sotto al 2', per effetto del colpo di testa di Cissé sul rinvio del portiere Krul. Sul finire del primo tempo, dopo un palo colpito da Perch, Fellaini rimedia la punizione che il sinistro magico e potentissimo di Baines trasforma nel pareggio. Il gol-partita arriva allo scoccare dell'ora di gioco: Anichebe, appena entrato in campo, corregge in porta il cross basso di Jelavic e segna il definitivo 1-2. Nel finale, Santon avrebbe la chance di insaccare la rete del pari, ma Howard gli dice di no. Per il Newcastle ora si fa dura: la zona retrocessione dista solo due punti.

PERDE DJOKOVIC, AVANTI LA WILLIAMS


Sorpresa: perde Djokovic
Lorenzi e Bolelli ai quarti

Milano, 02 gennaio 2013

Hopman Cup: l'australiano Tomic batte il numero 1 6-4 6-4. Bene l'Italia, 2-1 alla Germania con i successi di Schiavone e doppio. A Doha i due azzurri regolano Rosol e Kubot. Brisbane: bene Azarenka e Williams, fuori la tedesca Lisicki

Gazzetta TV
Magie della Hopman Cup, torneo a metà tra esibizione e gara ufficiale, promossa e organizzata dall'Itf ma non riconosciuta dall'Atp. All'alba della quinta giornata, il ribelle Bernard Tomic rifila un doppio 6-4 al numero 1 del mondo Novak Djokovic senza rubare niente. Lo stesso Nole, che nella prima uscita del 2013 aveva sconfitto l'azzurro Andreas Seppi, gli ha tributato i giusti meriti: "Ha giocato benissimo e ha meritato di vincere. Una bellissima vittoria". Tomic, che negli ultimi mesi ha fatto parlare di sè quasi esclusivamente per vicende extra tennistiche (ama correre con i bolidi e la polizia lo conosce bene), è sceso in campo con l'idea di giocare sul serio, dimostrando così tutte le qualità che lo potrebbero rendere presto un affermato campione.
ORGOGLIO ITALIA — Nell'altra sfida del girone A, l'Italia di Andreas Seppi e Francesca Schiavone conquista i primi punti (2-1) contro la Germania di Tommy Haas e Tatjana Malek (replica su Supertennis alle 21.05). Decisivo il doppio misto, vinto 6-4 7-5, dopo che nei singolari Seppi aveva ceduto ad Haas con il punteggio di 7-6(3) 7-6(7). La Schiavone ha riportato in parità la sfida battendo la Malek, che sostituisce l'infortunata Andrea Petkovic, in tre set: 3-6 6-3 6-3. Un match iniziato malissimo per l’azzurra (era sotto di un set e in svantaggio anche nel secondo), prima della rimonta. Giovedì, dalle 10.45 (ora italiana) l'ultima sfida del girone tra Italia e Australia.
 
A DOHA — Un perfetto Paolo Lorenzi è la prima, bella sorpresa del 2013. Con una nettissima vittoria su Lukas Rosol, il tennista romano e senese d'adozione raggiunge i quarti di finale del Qatar Exxonmobil Open 2013 (montepremi di 1.054.720 dollari) sul veloce di Doha. Lorenzi ha battuto il polacco, giustiziere di Nadal allo scorso Wimbledon, per 6-0 6-4. Per Paolo si tratta della seconda qualificazione ai quarti di un torneo Atp in carriera, dopo i quarti raggiunti a Vienna lo scorso ottobre. Ora attende il vincente tra la prima testa di serie, lo spagnolo David Ferrer, e il qualificato tedesco Tobias Kamke. Più sofferto il successo di Bolelli, che ha sconfitto il polacco Lukasz Kubot, numero 74 Atp, in tre set: 2-6 6-4 6-4 dopo un’ora e 50 minuti. Ottima la rimonta del bolognese, che era sotto di un set e di un break. Simone nei quarti affronterà il russo Nikolay Davydenko, che ha battuto con un netto 7-5 6-3 il connazionale Mikhail Youzhny, quarta testa di serie.
Gazzetta TV
A BRISBANE — Niente sorprese nel combined di Brisbane, in Australia. A livello maschile avanzano ai quarti Baghdatis (6-4 6-2 a Mayer), Simon (7-6 7-6 a Falla), Nishikori (6-3 6-3 a Robredo). Nel premier femminile, invece, dopo le eliminazioni delle due azzurre, Vinci ed Errani, fari puntati sull’esordio della numero 1 al mondo Victoria Azarenka, che aveva beneficiato di un bye al primo turno. La bielorussa ha esordito rifilando un doppio 6-3 alla tedesca Sabine Lisicki e ora nei quarti troverà la kazaka Ksenia Pervak. Già nei quarti Serena Williams: la statunitense ha battuto con un doppio 6-2 la francese Alizé Cornet e ora attende la giovane connazionale Sloane Stephens. Promosse anche l'ucraina Lesya Tsurenko e la tedesca Angelique Kerber, che ha sofferto contro la 19enne qualificata Monica Puig (124 Wta), spuntandola solo al tie break del terzo set: 6-4 3-6 7-6(7).

CLIPPERS KO DOPO 16 VITTORIE


Gallinari c'è, gioia Denver
Clippers, 17 è il numero nero

New York (Usa), 2 gennaio 2012

I Nuggets di Danilo, miglior marcatore al Pepsi Center con 17 punti, interrompono la serie record della franchigia di Los Angeles. Nell'ultimo quarto l'allungo decisivo dei padroni di casa

Danilo Gallinari, 24 anni, lotta con DeAndre Jordan. Prima dell'esperienza a Denver ha giocato due anni e mezzo coi Knicks. Ap
Danilo Gallinari, 24 anni, lotta con DeAndre Jordan. Prima dell'esperienza a Denver ha giocato due anni e mezzo coi Knicks. Ap
Denver-Los Angeles Clippers 92-78 (il tabellino)
I Nuggets (18-15) rallentano la marcia dei Clippers (25-7), la squadra più calda della Nba. Si ferma così in Colorado l’impressionate striscia di 17 vittorie consecutive della compagine di LA. Denver gioca una partita diligente e sfrutta l’autolesionismo si Chris Paul e compagni che tirando malissimo sia dal perimetro che dalla lunetta (13/29 ai liberi) e commettono costosi errori. Una battuta d’arresto ci sta dopo un mese di dicembre da libro dei record per la truppa di Vinny Del Negro, di sicuro però quella vista a Denver è soltanto la brutta copia della squadra capace di mettere insieme la più consistente striscia di successi nella Nba dal dicembre del 2008, quando i Celtics colsero 19 vittorie di fila. Buona la prova di Danilo Gallinari, miglior marcatore dei Nuggets con 17 punti. Non c’è l’infortunato Ty Lawson ma Andre Miller non lo fa rimpiangere minimamente. Denver parte meglio e con un parziale di 8-2 a metà primo quarto prova a prendere in mano le redini del match. JaVale McGee firma due canestri consecutivi nel finale della frazione e i Nuggets tengono a distanza i Clips anche nella prima parte del secondo periodo, arrivando al vantaggio in doppia cifra grazie alla tripla di Danilo Gallinari. Non è serata per Jamal Crawford e LA così non riceve la solita spinta da quella che oramai tutti considerano la miglior panchina della Nba. Il Gallo così da sotto porta i Nuggets al +12. I Clips provano a rispondere e chiudono il primo tempo con un parziale di 9-2, avvicinando i padroni di casa e arrivando al riposo sotto di cinque lunghezze.
 
Gazzetta TV
A inizio ripresa però Denver riprende la sua marcia e LA va in difficoltà. Gallinari sfodera un pezzo del suo repertorio bucando la difesa californiana con una principesca penetrazione chiusa a canestro con la mano sinistra dopo aver subito fallo. Lo splendido gioco da tre fa da preludio alla tripla del Gallo che fa esplodere il Pepsi Center. I Clippers balbettano in attacco e Denver cambia marcia nella seconda metà della frazione, trovando perfino la prima tripla in carriera di McGee allo scadere del terzo quarto. Il match oramai è incanalato sui binari preferiti dalla truppa di George Karl e il sipario sulla gara, e sulla straordinaria striscia dei Clippers, cala definitivamente a metà dell’ultimo quarto, quando Denver, segnando sei punti consecutivi, arriva al +17.
Denver: GALLINARI 17 (3/8, 3/7), con sei rimbalzi, un assist, un rimbalzo, un recupero e una stoppata in 34’. Faried 14 (5/11). Rimbalzi: Faried 11. Assist: Miller 12. 
Los Angeles Clippers: Bledsoe, Griffin 12. Rimbalzi: Jordan 11. Assist: Paul 6.

SCHEDINA " MIX SPORTIVO "



SCHEDINA MIX SPORTIVO
Azarenka V. - Lisicki S.
min 1
max 20
Testa a testa match risultato* :1
1.12
Roger Vasselin E. - Tipsarevic J.
min 1
max 20
Testa a testa match risultato* :2
1.15
Stebe C.M. - Wawrinka S.
min 1
max 20
Testa a testa match risultato* :2
1.15
Milwaukee Bucks - San Antonio Spurs
min 1
max 20
Testa a testa risultato:2
1.40
Miami Heat - Dallas Mavericks
min 1
max 20
Testa a testa risultato* :1
1.12
Houston Rockets - New Orleans Hornets
min 1
max 20
Testa a testa risultato* :1
1.15

QUOTA FINALE
2.67


SCHEDINA COPIA E VINCI " SESTINA VINCENTE"



SESTINA VINCENTE

Benfica - Aves
min 1
max 20
Under and over 2,5:Over
1.33
Naval - Braga
min 1
max 20
Esito finale 1X2:2
1.45
Celtic Glasgow - Motherwell
min 1
max 20
Esito finale 1X2:1
1.30
St.Johnstone - Dundee Fc
min 1
max 20
Esito finale 1X2:1
1.50
Chelsea - Qpr
min 1
max 20
Esito finale 1X2* :1
1.20
Liverpool - Sunderland
min 1
max 20
Under and over 1,5* :Over
1.20

QUOTA FINALE
5.42